lunedì 16 agosto 2010

"Siamo tutti grati al grande Guido De Maria" di Leo Turrini

Riportiamo di seguito integralmente un bell'articolo su Guido De Maria scritto dal giornalista Leo Turrini sul Resto del Carlino del 31 Luglio 2010, giorno precedente al conferimento della cittadinanza ufficiale di Lama Mocogno a Guido.

QUANDO mi viene voglia di pensare ad un modenese che ha diritto alla gratitudine di tanti, beh, la memoria si sofferma sui lineamenti di Guido De Maria. Siamo in tanti ad avere un debito con lui. Per un sorriso, per un attimo di relax, per un momento allegro strappato alla noia. Lo so, lo so: può darsi che i più giovani lo conoscano poco, perché l'ottimo Guido è sì di una classe immensa, ma appartiene appunto alla classe 1932. Naturalmente l'uomo ha lo spirito di un ragazzino, eppure gli anni passano per tutti, eh. Domani il comune di Lama Mocogno conferisce a De Maria la cittadinanza onoraria, dedicandogli una serata speciale. Lì, sul nostro Appennino, Guido ci è nato: poi è partito per un giro intorno al mondo della fantasia e non si è più fermato. Disegnando e immaginando, in fondo è stato lui il primo, in Italia, a fare della pubblicità uno spettacolo. E'stato lui a dare una anima agli spot, quando ancora non si chiamavano così. E' stato questo modenese, uno di noi, a riempire di felicità le serate di tanti bambini negli anni Sessanta e Settanta, quando si andava a letto dopo aver visto Carosello alla tivù. C'era Guido dietro e dentro Salomone il pirata pacioccone («Capitano, lo possiamo torturare??»), nel siparietto che promuoveva le vendite di una amarena sotto spirito. E siamo in molti a credere che Nick Carter, il detective dei fumetti in tv sistematicamente impegnato a smascherare il perfido Stanislao Moulinsky, debba la enorme popolarità dell'epoca alla preziosa collaborazione che De Maria assicurava al geniale Bonvi, il maestro della matita. Quando finisco a tavola (purtroppo, molto raramente) con Guido, mi diverto come un matto e ho spesso la sensazione che i contemporanei, cioè noi, commettano l'errore di sottovalutarlo. Mi spiego: la pubblicità e i cartoni non sono una espressione di serie B, anzi. La creatività, in qualunque contesto, è un valore aggiunto straordinario. Anche De Maria è un valore aggiunto straordinario, ecco. Mi fa piacere che Lama Mocogno abbia deciso di rendergli omaggio: il montanaro Guido è un grande modenese e io gli voglio bene.
Leo Turrini

martedì 3 agosto 2010

Grande Lama Mocogno, grande Guido!

Grande successo per l'evento di domenica 1° agosto a Lama Mocogno: Guido De Maria ha ricevuto dal sindaco Luciana Serri la cittadinanza onoraria dalla sua città natale, approvata dal consiglio comunale riunito in seduta straordinaria nell'affollatissima Sala Consiliare, dove è allestita la mostra "Giumbolando" inaugurata per l'occasione.
Dopo la cena di beneficienza ai Treppi della Ruzzola, centinaia di persone si sono spostate al Teatro all'aperto "La Rotonda" dove, fino alle 23,30, la performance del vulcanico Guido De Maria ha regalato a tutti una serata davvero divertente grazie a racconti, ricordi, filmati, canzoni e barzellette.

Ecco di seguito alcune foto della lunga serata.

La Sala Consiliare del Municipio di Lama Mocogno gremita di persone (in prima fila, in mezzo alle autorità degli altri comuni e della Provincia, anche Guido De Maria) per assistere al Consiglio Comunale riunito in seduta straordinaria per conferire la cittadinanza onoraria.

Sala Consiliare di Lama Mocogno:
Guido De Maria ringrazia il Consiglio Comunale per la cittadinanza onoraria appena conferitagli.

Sala Consiliare di Lama Mocogno: alcuni quadri della mostra "Giumbolando!" inaugurata nell'occasione e visitabile fino al 22 agosto.

All'esterno del Municipio di Lama, dopo il conferimento della cittadinanza onoraria, De Maria indossa anche la fascia tricolore da Sindaco.

Guido De Maria, sul palcoscenico del Teatro "La Rotonda", impartisce al pubblico una benedizione con la simbolica chiave della città realizzata dallo scultore Davide Scarabelli (nella foto alle spalle di De Maria, a fianco del sindaco Luciana Serri).

Ricordiamo che la mostra "Giumbolando", che ripercorre le varie fasi artistiche della lunga carriera di De Maria (dalle vignette ai Caroselli, da Supergulp agli spot), proseguirà nella Sala Consiliare del Municipio di Lama Mocogno fino al 22 agosto 2010 con i seguenti orari di apertura:
giovedì e sabato 10-12, domenica 17-19.

mercoledì 21 luglio 2010

1° Agosto: Lama Mocogno festeggia Guido De Maria!

Lama Mocogno, suggestiva cittadina dell'appennino modenese, rende onore a Guido De Maria, che lì nacque nel dicembre del 1932, attribuendogli la cittadinanza onoraria. Per l'occasione grandi festeggiamenti ed eventi, che prevedono una mostra e una performance su tutta la lunga carriera artistica di Guido: dalle vignette ai caroselli, da Supergulp agli spot...
Ecco il programma completo:
"GIUMBOLANDO!" Guido De Maria: un mestiere da ridere.
Domenica 1 Agosto 2010
h. 19,00: Il Sindaco Luciana Serri consegna la Cittadinanza onoraria a Guido De Maria.
Inaugurazione della mostra “Giumbolando!”
Sala Consiliare Comune di Lama Mocogno
h. 19,30: Cena di beneficenza con l’autore e i suoi amici.
Ai Treppi della ruzzola, nell’ambito della Festa della Pubblica Assistenza,
in ricordo di Rosanna Caroli.
h. 21,15: “Giumbolando!”: incontro/performance con Guido De Maria
Teatro all’aperto “La Rotonda”

1-22 Agosto 2010
Mostra “Giumbolando!”
Orari d’apertura: giovedì e sabato: 10,00-12,00 - domenica: 17,00-19,00
Sala Consiliare Comune di Lama Mocogno

Evento e ufficio stampa a cura di negrinievaretto
http://www.negrinievaretto.biz/

giovedì 1 luglio 2010

Piccola Città, Piazza Grande: Guccini incanta Modena.

Il "post" di oggi riporta integralmente il testo scritto da Maria Grazia Neri per il blog www.negrinievaretto.biz, un resoconto appassionato del concerto tenuto ieri sera da Guccini a Modena. 

Modena, 30 giugno 2010 - Tutto esaurito a Modena in Piazza Grande al concerto organizzato per festeggiare i 70 anni di Francesco Guccini: 5500 i biglietti venduti ma tanti i fan che lo seguono fuori dalle transenne. Tra il pubblico in Piazza gli amici di sempre: Guido De Maria, papà di SuperGulp!, Franco Fini Storchi, con cui a sorpresa esegue Be-bop-a-lula, Carlo Petrini, fondatore di SlowFood, e tanti altri.

Che colpo d’occhio Piazza Grande gremita con le mani alzate ad accarezzare parole scritte in cielo, libertà dal pregiudizio, libertà di pensiero, libertà!
Qui non ci sono né cinicicodardi, all’aurora siamo tutti pronti per rincorrere quel sogno di noi che è la vita che abbiamo davanti, tempo grato che scivola addosso e lascia ricordi, segni .. pagine piegate dentro il libro di racconti entusiasmanti, frasi in evidenza, la piega amara sul viso, un dito schiacciato quando ero bambina, il tuo raro sorriso.

Addosso quella quotidianità esclusiva: le festine di ieri, su e giù per i portici a guardare un negozio di dischi, l’acqua nel catino di Mambrino, stoviglie color nostalgia, occasioni perdute: François tu canti francese perché l’italiano non ti basta.

Abbiamo vinto, abbiamo perso: vieni Sancho c’è ancora in cielo o in terra un luogo o un posto dove non soffriremo e tutto sarà giusto, anche se non sai illuderti risolleva da terra quella bandiera stanca e logora, non c’è più nessuno, solo tu puoi farlo.

E quando Auschwitz risuona sventola su Piazza Grande la bandiera della pace, consumata e irrealizzata, la dignità di una promessa e di un impegno che non possiamo lasciare cadere nel fango di tempi barbari. Io chiedo come può l’uomo uccidere un suo fratello … ancora e sempre cresce il vento della violenza: ci hanno tolto voce, cittadinanza e lavoro ma siamo ancora qui a non cedere il diritto di un figlio per un impiego, a scrivere parole di denuncia a prezzo della propria sicurezza, ad opporre conoscenza e coscienza al profitto rapace che innova ma non impara, senza capacità d’investire nel futuro.

Corre la storia senza fermarsi, la sua locomotiva è un cuore d’eroe sul letto quotidiano, ardente.

Uno, spregiatore d’orologi stava nel Tempio a dire/verrà distrutto/luogo meno adatto: vecchia la storia e nuova la scelta. Sfugge il Vangelo a chi lo porta e un dì verranno da Cuernavaca a dire: stare lieti a tavola!

Grazie Francesco!
Grazie Guido!

giovedì 17 giugno 2010

In edicola e in libreria gli amici di Guido: Silver, Governi e ancora Bonvi e Guccini.

Guido De Maria ha una serie di amici (con diversi dei quali ha anche avuto rapporti di lavoro) ben noti anche tra il vasto pubblico, che in questo periodo sono presenti nelle edicole e nelle librerie con diverse novità.
Partiamo da Silver - al secolo Guido Silvestri (per gli amici "Guidino", per non confonderlo con De Maria quando era tra i ragazzi di bottega che collaboravano ai fumetti in TV): nel giugno 2010 il suo mensile "LUPO ALBERTO" è in edicola con il numero 300, ovvero 25 anni ininterrotti di storie del Lupo innamorato della gallina Marta (nato dalla matita di Silver per "Il Corriere dei Ragazzi nel 1974). La copertina di questo mese è bianca (come il "White album" dei Beatles, scrive Silver) con i testi in argento: colore del 25° ma anche per ricordare che "silver" in inglese significa "argento".
E poi Giancarlo Governi, autore con Guido di "Supergulp!" e di bellissimi "ritratti" televisivi: è appena uscito in libreria il suo libro 'Alberto Sordi l'Italiano' (Armando Curcio Editore, pp. 224, 14,90), dedicato al grande attore che avrebbe compiuto 90 anni in questi giorni e su cui Governi aveva già curato una celeberrima trasmissione, "Storia di un italiano".
Ricordiamo anche il grande cartoonist Bonvi, l'amico scomparso troppo presto (che con Guido firmò Nick Carter): oltre alle celebri Sturmtruppen (in libreria con un bel volumone antologico edito da Magazzini Salani), con i testi di Francesco Guccini, tra il 1969 e il 1970 disegnò le splendide "Storie dello spazio profondo", ripubblicate in questi giorni da Lizard in una bella edizione (17 €.), che anticiparono di molti anni la fantascienza di Guerre Stellari e Wallee.
E, per finire, citiamo ancora Guccini e la sua "quasi autobiografia", uscita pochi mesi fa, "Non so che viso avesse" (Mondadori - 18 euro)...
Buona estate e... buone letture!

lunedì 14 giugno 2010

Auguri al "maestrone"!

Francesco Guccini, il grande cantautore amico fraterno di Guido De Maria da tanti anni (fu Guccini a far conoscere Bonvi a De Maria, e fu De Maria a iscrivere Guccini alla SIAE a sua insaputa...), compie oggi 70 anni.
Non festeggiamo il "maestrone" con una delle sue celeberrime canzoni ma con un brevissimo filmato amatoriale (misto tra foto, registrazioni audio e video), un frammento di una jam session durante il pranzo di ferragosto del 2007 a casa di De Maria, con Francesco Guccini e Franco - Mr. Jingle - Godi che canticchiano insieme il Jingle di "Salomone Pirata Pacioccone" (musica: Godi, testi: Guccini), Carosello degli anni '60 della Amarena Fabbri, per la regia di De Maria. In coda, Franco Godi accenna anche "Gulp! Fumetti in TV" (musica: Godi, testi: De Maria) e chiama Guido...

giovedì 10 giugno 2010

Aspettando i nuovi spot dei nanetti...

Mentre Guido De Maria sta preparando una serie di nuovi spot per la Loacker (anche in versione internazionale) ecco, per vostra curiosità, come suonano gli spot dei nanetti, diretti come sempre da Guido e prodotti da Diaviva, in inglese, in una versione di alcuni anni fa!

mercoledì 12 maggio 2010

COMIX MASTER alla Fiera del Libro di Torino


Alla Fiera Internazionale del Libro di Torino Guido De Maria sarà presente (con Claudio Varetto, curatore del sito http://www.nickcarter.it/) a due incontri sulla comicità (passando per Nick Carter e Supergulp).

Insieme ad Andrea Delmonte, direttore editoriale di Comix, il COMIX MASTER al Bookstock Village sarà un'esperienza paradidattica rivolta ai ragazzi delle scuole superiori (ma se ci sarà qualcun altro sarà il benvenuto) per svelare i meccanismi dell'umorismo.

Appuntamenti il 13/05 dalle 15 alle 17 e il 14/05 dalle 11 alle 13.

martedì 16 marzo 2010

NICK CARTER: volume in edicola dal 17 Marzo!


NICK CARTER, il detective dei fumetti in TV creato da Bonvi e Guido De Maria, mercoledì 17 marzo torna in edicola in allegato al Corriere della Sera e alla Gazzetta dello Sport con un volume dedicato a lui e al ricordo del Corriere dei Ragazzi, la mitica rivista a fumetti degli anni '70 che pubblicò un'ottantina di avventure del simpatico investigatore.

Il volume 25 della collana dedicata ai 100 anni del fumetto italiano contiene oltre 200 pagine di fumetti del piccolo grande detective (39 avventure) disegnate dall'indimenticabile cartoonist Bonvi su testi De Maria.

Ottimi testi di commento e ancora, in appendice, altre pagine a fumetti dei personaggi tratti dal Corriere dei Ragazzi come gli Aristocratici, Tilt...


E l'ultimo... corra in edicola!

venerdì 12 marzo 2010

Premio Ragno d’oro pro-UNICEF

Sabato 13 marzo 2010, a partire dalle ore 20,00, presso Villa Cesi di Bagazzano di Nonantola si svolge la cerimonia di premiazione dei vincitori della 54.ma edizione del “Premio Ragno d’oro pro-UNICEF”, seguita dalla parte di spettacolo presentata, come già da diversi anni, da Guido De Maria.
Per festeggiare i 4 modenesi che “per nascita o per adozione, in patria o all’estero, con genialità o intraprendenza onorano la città di Modena” (Elisa Molinari premio Scienze; Dino Piacentini premio Industria; Davide Scarabelli premio Arte e Maurizio Vandelli premio Spettacolo) hanno già aderito oltre 400 modenesi (tutte le Autorità, i più prestigiosi e importanti imprenditori e manager di Modena e provincia, i massimi dirigenti di Istituti di Credito; uomini di cultura e delle espressioni artistiche – come Valerio Massimo Manfredi e Franco Fontana...)
Dopo la cerimonia di premiazione dei 4 vincitori l’edizione 2010, dopo la cena di gala, si svolge la sezione dedicata all’intrattenimento e allo spettacolo condotta, come già scritto, da De Maria.
Sono previsti un concerto-spettacolo da parte dell’Ambasciatore UNICEF nel mondo Alberto Fortis, un mini-concerto del tenore rumeno Cirillo Sciarbanov, considerato il migliore allievo della scuola di perfezionamento di Raina Kabaivanska e già affermato tenore, in campo internazionale. E’ previsto anche uno spettacolo di teatro cabaret di Demo Mura.